Pacman compie 40 anni (e non li dimostra!)

Quarant’anni e non dimostrarli: Pac-Man, la creatura sferica di colore giallo che mangia pallini e diventa supereroe quando inghiotte pastiglie più grandi, è nato proprio oggi, nel 1980. Lui e i quattro fantasmini rosso, giallo, blu e rosa hanno fatto divertire i ragazzi e i giovani degli anni 80 e non solo. Quest’anno compie 40 anni, ma per i 30, dieci anni fa, Google gli ha pure dedicato uno dei suoi doodle. (Provatelo è carino!)

Un divertimento lungo 40 anni

Ideato da Toru Iwatani, fu prodotto in versione arcade, dalla Namco (oggi Bandai Namco entertainment), mentre in Europa fu pubblicato in licenza dalla Midway Games. Le prime apparizioni dello “gnam – gnam”, riprodotto dal jingle del gioco, sono su video giochi arcade, quei grandi “armadi” che tutti ricorderanno nelle sale giochi. Ognuna aveva almeno un pacman, e per giocare si doveva inserire una monetina o un gettone: senza aver fatto l’insert coin il mitico Pacman non funzionava (ma le macchine arcade saranno affrontate un’altra volta). Ecco inserita la monetina la creatura mangiava tutti i puntini del labirinto, cercando di non farsi toccare dai 4 fantasmini, altrimenti perdita immediata della vita. In alcuni punti degli schemi di gioco ci sono speciali pillole che, se mangiate, conferiscono al Pac-Man il potere assoluto. Un’eroe che a sua volta, poteva mangiare i fantasmini diventati, per l’occasione, tutti blu. Mangiati tornano alla base sotto forma di occhi, per poi tornare ad essere i normali fantasmi. Che siano state le macchinette nelle sale giochi, speciali cassette inserite nei primordiali computer (tipo play station ma molto molto arcaici), o che siano cd, moderni smartphone, Pac-man continua a far divertire da quarant’anni. Tra un pallino, una pillola o un fanstasmino, a seconda del livello c’è pure la frutta, al centro dello schema di gioco, con punteggio crescente man mano che si sale di livello.

Pac-man compie 40 anni
L’immagine ufficiale creata per il quarantesimo anniversario di Pacman dalla Bandai Namco entertainment (clicca sull’immagine per visitarne il sito)
I Punteggi di Pacman

10 punti i pallini, 50 le pillole speciali, 200, 400, 800 e 1.600 i punti, invece, se mangiati tutti i fantasmi. Per la frutta abbiamo 100 per la ciliegia, 300 per la fragola, 500 per l’arancia, 700 per la mela, 1000 per l’uva, Galaxian, la navicella, 2.000 punti. Ancora la campana 3.000 punti e la chiave 5.000 punti.

I fantasmini e gli intermezzi esilaranti

Inizialmente i fantasmini avevano un movimento meccanico, poi i programmatori decisero di dar loro un nome e una personalità. Così il rosso si chiama Blinky, ed è il più aggressivo. Pinky, quello rosa, è il fantasmino femmina, sarà pure meno cattiva del collega rosso, ma quant’è veloce! Se Blinky insegue Pacman, lei no, preferisce studiare la mossa. Inky è il più intelligente: il fantasmino blu però non ha il coraggio di quello rosso e quella rosa. Blocca Pacman all’uscita del tunnel. L’arancione, inzialmente di colore giallo, si chiama Clyde ed è lo “stupido” del gruppo: è il più lento, non insegue mai Pacman, se non è inseguito da altri.

Siparietti ce ne sono occasionalmente tra alcuni livelli. Sempre tra Pac-man e Blinky il fantasmino rosso: lui lo insegue, e poi ritorna in blu inseguito a sua volta da un gigantesco Pacman. Se avete mai superato il quinto livello, avrete di sicuro visto Blinky inseguire PAcman, e perdere parte del vestito (rosso) impigliato in una trappola. I più bravi, che avranno superato i livelli nove, dodici, e diciassette ricorderanno Blinky, con vestito rattoppato che insegue Pacman. Stesso scenario: dopo l’uscita dallo schermo riappare nudo che trascina il vestito lacerato.

Pacman dopo gli anni 80

Ce ne sono state tante, di versioni, nel corso di quarant’anni di Pacman: ma se ancora oggi c’è lo schema classico nell’app per smarthone, vuole dire che quel labirinto contornato di blu è entrato di diritto nella storia (per Pacman ancora non finita) dei videogiochi nati negli anni ’80.

 

Foto di copertina: credits to p2722754 from pixabay

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